TEATRO SAN GIUSEPPE

Sabato 16 giugno – ore 21

 

Quintetto col clarinetto

da 5 nazioni diverse (Svizzera, Inghilterra, Svezia, Estonia, Russia)

un quintetto d’eccezione

 

 

ELISABETH GANTER

clarinetto

SCHRABIATI STRING QUARTET

Hugo Ticciati, violino - Oscar Treitler, violino

Andres Kaljuste, viola - Dmitry Eremin, violoncello

 

 

 

Programma

 

W. A. Mozart                                           Quintetto per Clarinetto ed archi in La Magg. K 581

!1756-1791)                                                       IAllegro

                                        Larghetto

                                        Menuetto

                                        Finale: Allegretto con variazioni

 

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J. Brahms                                                 Quintetto per Clarinetto ed archi in Si min. op. 115

(1833-1897)                                                       Allegro

                                        Adagio

                                        Andantino, Presto non assai, ma con sentimento

                                        Con moto

 

 

Elisabeth Ganter iniziò lo studio del clarinetto sotto la guida di Emil Fanghanel, allora clarinetto solista dell’ Orchestra Tonhalle di Zurigo. Dopo essersi diplomata presso il Conservatorio di Winterthur ha lavorato con Rosario Mazzeo a Boston (USA), con Mitchell Lurie a Los Angeles e con Hans Rudolf Stalder in Svizzera.

Con il suo repertorio di oltre 20 concerti per clarinetto solista e orchestra ha suonato con orchestre in Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Brasile, Romania e molti altri paesi. Quale specialista di musica da camera fa parte di gruppi come il “Klarinettenquintett” di Zurigo ed il “Trio col clarinetto” impiegando il suo “Hammerflugel” (pianoforte d’epoca del 1853).

Insegna al Conservatorio di Zurigo e tiene corsi internazionali di specializzazione e di musica da camera. Tournées di concerti, festivals e registrazioni l’hanno portata in giro per l’Europa, Cina, Taiwan, Giappone, USA e America del Sud. Ha inciso molti dischi e CD.

 

Con un suono molto vivo e pieno ed una straordinaria destrezza, Elisabeth Ganter ha raggiunto in pieno tutte le possibilità del clarinetto. I molti passaggi difficili sono stati resi con facilità ed abbandono. (Rhein Main Presse,Germania).

Elisabeth Ganter ha dimostrato di essere una grande concertista di strumento a fiato, capace di esprimersi dinamicamente in un’interpretazione entusiasmante e piena di spirito. (Badische Zeitung,Germania).

La clarinettista Elisabeth Ganter ha messo in mostra uno stile raffinato ed espressivo ed una tecnica impeccabile. Il pubblico che riempiva l’auditorio l’ha salutata con una prolungata ovazione. (Argentinisches Tagblatt,Buenos Aires).

Elisabeth Ganter ha incantato il pubblico sia con il repertorio classico che con quello contemporaneo. Con la sua maestria tecnica è capace di superare le più grandi difficoltà senza sforzo. (Deutsche Zeitung,San Paolo)

 

Hugo Ticciati, inglese, ha frequentato il Liceo Musicale presso la St. Paul’s School di Londra e, nell’anno accademico ‘98/99, ha studiato all’Università di Toronto  con David Zaffer. Poi ha seguito un programma specialistico con i violinisti russi Nina Balabina e Oleg Balabine, alla Lilla Akademien di Stoccolma, dove ora anch’egli insegna violino, improvvisazione, armonia e storia della musica; ha scritto un libro di testo su cui si baserà un corso specialistico ufficiale per l’educazione musicale in Svezia. All’Accademia sta anche lavorando con un gruppo di studenti sul cosiddetto “intuitive playing”, su come cioè la meditazione possa integrare il progresso tecnico nel suonare e il processo creativo.

Ha vinto numerosi concorsi Internazionali (tra cui “Giovani Talenti” e “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo al Mare (IM) e la Mendelssohn Cup di Taurisano, per violino e orchestra).

Ha iniziato giovanissimo a suonare in pubblico, sia come solista che in musica da camera, che come solista con orchestra. Dal 2000 ha suonato molte volte da solista con orchestre dirette dal fratello Robin. Negli ultimi anni ha fatto tournées in Italia, Francia, Giappone (dove ha rappresentato la musica classica svedese), Inghilterra e Svezia. Nel 2005 ha fondato il Quartetto d’Archi “Schrabiati, che ha già tenuto numerosi concerti in Svezia, Russia, Italia.

 

Andres Kaljuste, nato nel 1982 a Tallin in Estonia, ha iniziato lo studio del violino a 5 anni con Aino Riikjärv alla Tallinn Music Highschool, dove si è diplomato nel 2001. Dopo aver frequentato la Estonian Music Academy con Urmas Vulps, è passato alla Lilla Akademien di Stoccolma, dove studia viola e violino sotto la guida di Nina Balabina and Oleg Balabine; nella stessa Accademia, lavora anche come insegnante assistente di violino e come direttore dell’Orchestra degli allievi.

Ha partecipato a vari concorsi in Estonia, Italia e Inghilterra; nel 2004 ha vinto il primo premio al Concorso “Mendelssohn Cup” di Taurisano. Ha suonato vari concerti come solista con la Estonian National Symphony Orchestra e con la Vanemuise Symphony Orchestra. Nel 2003, nell’ambito del Festival “Suoni delle Dolomiti”, ha suonato “Fratresdi Arvo Pärt con l’Orchestra Filarmonica di Verona. Ha tenuto recitals solistici e in formazioni da camera in Estonia, Svezia, Inghilterra, Germania, Francia, Italia.

 

Oscar Treitler è nato a Stoccolma nel 1989. Studia violino dall’età di 5 anni con Nina Balabina alla Lilla Akademien. Ha fatto tournées di concerti con gli studenti e gli insegnanti dell’Accademia in Svezia, Norvegia, Danimarca, Inghilterra, Polonia, Francia e Italia.

Dal 1996 ad oggi ha ricevuto numerose borse di studio.

Nel 2002 ha vinto il primo premio al Concorso “Giovani Talenti” di San Bartolomeo al Mare e nel 2004 il primo premio al Concorso Mendelssohn Cup.

 

Dmitry Eremin, nato nel 1976 a San Pietroburgo,  è cresciuto in una famiglia di musicisti, cominciando lo studio del violoncello con. I. Bogdanovitch  e A. Ponomarenko. Ha proseguito al Conservatorio di San Pietroburgo, con Anatoly Nikitin e al Conservatorio di Mosca per Musica da Camera con Alexander Rudin. Ha seguito molte Masterclasses con grandissimi musicisti, come Geringas, Monighetti, Helmerson, Georgian.

Nel 1998 ha ricevuto il premio speciale “Daniil Shafran  al Concorso Tchaikovsky di Mosca; ha vinto il I Premio al “All-Russian Cello Competition” (Voronezh ‘97) e all’ “International Yudina Competition 2002” di San Pietroburgo.

Dimitry Eremin ha suonato in prestigiosi Festivals, come il Davos Festival in Svizzera, il World Cello Congress (diretto da Rostropovich), il cello Festival di Beauvais in Francia, l’International Bach-Tage in Germania.

Ha suonato come violoncello solista con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo in molte occasioni e sotto la direzione di famosi direttori, interpretando i concerti per violoncello di Dvorak, Šostakovič e, in prima esecuzione assoluta, quelli di Rodion Shedrin. Ha registrato vari CD per studi russi e tedeschi.

Dal 1999 (subito dopo il diploma) insegna al Conservatorio di San Pietroburgo.