CENOBIO DEI DOGI –
SALA MARE
Venerdi 4 agosto
MARCELLO ABBADO
pianoforte
ALESSANDRA FARRO
violino
Antiche sonate italiane
per violino e basso secondo i testi originali
Realizzazione del basso continuo e revisione
di
MICHELANGELO ABBADO
Programma
F. A. Bonporti Invenzione in Sol min. op. X n. 4
(1672-1749) secondo
l’edizione del 1712
Largo
Balletto
Aria
Corrente
A. Corelli Follia in Re min. op. V n. 12
(1653-1713) secondo
la prima edizione del 1700
F. M. Veracini Sonata
in Mi min. op. II n. 8
(1690-1768) secondo
l’edizione del 1744
Allegro
Largo
e staccato-Ritornello-Cantabile-Ritornello
Cantabile-Ritornello
Giga
A. Vivaldi Sonata
in La magg. op. II n. 2
(1678-1741) secondo
la prima edizione del 1709
Preludio a Capriccio
Corrente
Adagio
Giga
T. Vitali Solo (Ciaccona) in
Sol min. secondo il manoscritto
custodito
(1663-1745) nella
Siichsische Landesbibliothek di Dresden
Marcello Abbado è ugualmente noto come pianista e compositore.
Come pianista ha tenuto centinaia di recitals e di concerti con orchestre
sinfoniche in quasi tutte le nazioni d’Europa, America, Africa e Asia. Ha
suonato al Teatro alla Scala di Milano, nella Sala Gaveau di Parigi, al
Musikverein di Vienna, all’Accademia Liszt di Budapest, nella sala grande del
Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, al Teatro Coliseo di Buenos Aires e nelle
principali sale di Londra, Montreal, New York, Pechino, Rio de Janeiro e Tokyo.
In Sud America ha compiuto nove tournées di concerti. Ha suonato come solista
con molti grandi direttori d’orchestra, fra cui Guido Cantelli, e con il
compositore Paul Hindemith, che lo ha invitato a suonare più volte come
solista.
Ha avuto un particolare incontro con Wolfgang
Sawallisch e la Filarmonica di Vienna, con cui ha suonato Mozart in molte
serate. Ha realizzato numerose volte l’esecuzione dei ventisette Concerti per
pianoforte e orchestra di Mozart come direttore e solista. Ha commemorato Bach
e Scarlatti eseguendo programmi monografici, Tchaikovsky e Prokofiev suonando
alcuni Concerti per pianoforte e orchestra, incluso il concerto per la mano
sinistra. Ha eseguito l’intera opera pianistica di Debussy. Ha tenuto
masterclass in Europa, Asia centrale, Cina e Giappone.
Le sue composizioni sono pubblicate da Carisch, Curci, Ricordi e Suvini
Zerboni di Milano. Ha scritto i balletti “Scena senza storia”, e “Hawaii 2000”;
musica di scena per “La voix humaine” di Jean Cocteau (2003); “lI buio negli occhi” (2003). Per
orchestra: la Cantata “La strage degli innocenti” per voci soliste, coro di
voci bianche, coro misto e orchestra; “Concerto”, “Variazioni sopra un tema di
Mozart”; “Hommage à Debussy”; “Costruzioni” per cinque piccole orchestre;
“Doppio concerto” per vl, pf e doppia orchestra da camera; “Quadruplo concerto”
per pf, vl, vla, vcl e orchestra; “Ostinato sopra un ritmo dalla Sinfonia del
Signor Bruschino di Rossini” per pf, archi e percussioni; “Variazioni armoniche
su “Marche funèbre per il Signor Maestro Contrapunto” di Mozart” (2001); “Nuova
costruzione” per otto fiati (2002); “Concerto” per fl e orchestra (2002); “Asif
Saleem Nasreen” per vl, vla, vlc e orchestra d’archi (2002); “Risonanza
Magnetica” per pf e orchestra di percussioni (2003); “Concerto” per arpa e
orchestra d’archi (2003). Per vl e orchestra: “Sette
Ricercari e sei lntermezzi”; “Ottavo ricercare”; “Musica celeste”; “Dieci canti
popolari siciliani” per vl, voce e orchestra; “L’idea fissa” per vl e orchestra
di percussioni; “Le campane di Mosca” per vl e strumenti a percussione;
“Velicianie Aleksandr Nevskij” per vl e coro a tredici voci. “Australia”
per vl, didgeridoo, pf e strumenti a percussione (2002). Di recente a Mosca e
in U.S.A. sono stati eseguiti programmi interamente dedicati alla sua musica.
E’ stato presidente e membro di giurie di concorsi internazionali di canto,
composizione, direzione d’orchestra, musica da camera, violino, pianoforte:
“Beethoven” a Vienna, “Bösendorfer” a Bruxelles, “Busoni”, “Canals” a
Barcellona, “Chopin junior”, “Tchaikovsky” a Mosca, “Ciani” al Teatro alla
Scala, Dublino, Leeds, Londra, Monaco di Baviera, Pechino, “Prokofiev” a San
Pietroburgo, Pretoria, “Rubinstein” a Tel Aviv, “Schubert” a Dortmund, Sydney,
Tokyo, “Van Cliburn” in U.S.A.
E’ stato per otto anni direttore del Conservatorio
di Piacenza, per sei anni direttore del Conservatorio “Rossini” di Pesaro, per
ventiquattro anni direttore del Conservatorio “Verdi” di Milano dal 1973 al
1996. Per ventiquattro anni è stato consigliere d’amministrazione del Teatro
alla Scala di Milano, dal 1973 al 1996. Nel 1993 ha formato insieme
con Viadimir Delman l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di
cui è stato direttore artistico dal 1993 al 1996.
Alessandra Farro appartiene alla giovane generazione di violinisti
italiani che si stanno affermando nel mondo. Dopo essersi brillantemente
diplomata nel Conservatorio “Giuseppe Verdi” di
Milano, si è perfezionata con Marco Fornaciari.
Ha suonato al Teatro alla Scala di Milano, come solista con l’Orchestra di
percussioni, con l’Orchestra filarmonica del Baltico e in Turchia con
l’Orchestra presidenziale di Ankara. E’ stata solista
con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, al Conservatorio di Milano e
ancora al Festival Internazionale di Ankara, a
lnstanbul e a lzmir. Ha tenuto recitals nella Sala Rachmaninov di Mosca, in
Cina, Francia, Giappone, Italia, Lituania, Olanda, Polonia, Turchia e USA,
inaugurando stagioni di concerti ad Amsterdam, Strasburgo, Hong Kong e Pechino,
con programmi per violino solo e duo.
Ha realizzato programmi come solista nell’ambito della Expo
2000 di Hannover, al Festival di Braunschweig in Germania.
Si è esibita come direttore-violinista in Texas e a Mosca nella sala grande
del Conservatorio Tchaikovsky, dove ha avuto il privilegio di dirigere
l’Orchestra Federale Russa. Ha tenuto masterclass di violino in Cina, Germania,
Giappone e in Italia.
E’ membro di giuria di diversi concorsi internazionali di
violino, tra i quali “Stresa”, “Michelangelo Abbado” e “Shabyt Inspiration” in
Kazakhistan.