CENOBIO DEI DOGI

Lunedì 30 luglio – ore 21.15

 

DANILO ROSSI

prima viola solista del Teatro alla Scala

 

STEFANO BEZZICCHERI

pianoforte

 

 

La Viola dall’Ottocento al Novecento

 

Programma

 

J. Brahms (1833-1897)            Sonata op. 120 n. 2 in mi bemolle maggiore

                                                        Allegro amabile - Allegro appassionato - Andante con moto

 

-o-o-o-

 

N. Rota (1911-1979)                Intermezzo

M. Ravel (1875-1937)             Pavane pour une enfante défunte

 

A. Piazzolla (1921-1992)          Grand Tango

 

 

Danilo Rossi, diplomatosi col massimo dei voti e la lode nel 1985, perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Bashmet, a soli vent’anni viene scelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, divenendo la più giovane prima viola nella storia del prestigioso Teatro milanese.

Premiato in una decina di concorsi nazionali e internazionali, fra cui Vittorio Veneto, Stresa e Mosca, e per due anni Diploma d’Onore dell’Accademia Chigiana, Danilo Rossi viene regolarmente invitato nei maggiori Festival internazionali, accanto ai nomi più prestigiosi del concertismo mondiale.

E’ stato inoltre per diversi anni membro del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala con cui si è esibito nelle più prestigiose sale internazionali (Lugano, Monaco, Francoforte, Madrid, Berna, Chicago, New York, Philadelphia, Montreal).

Nel suo repertorio solistico spiccano i Concerti di Bartòk e di Walton con la Filarmonica della Scala e Riccardo Muti, con i Solisti di Mosca i Brandeburghesi di Bach diretti da Yuri Bashmet e Monologue di Schnittke, Der Schwanendreher di Hindemith con il Teatro Massimo di Palermo sotto la direzione di Gianandrea Gavazzeni e l’Orchestra del Teatro la Fenice, il Concerto di Walton e "Aroldo in Italia" di Berlioz con Jonathan Webb, Don Quichote di Strauss con la Filarmonica di Budapest e la Filarmonica di Mosca e con l’Orchestra Verdi di Milano  diretta da Riccardo Chailly, i Concerti di Bartòk e Kancely con Gyorgy Gyorivanyi Rath  e le innumerevoli esecuzioni della Sinfonia Concertante di Mozart K 364 con l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra da Camera di Mantova, il Massimo di Palermo e Gianandrea Gavazzeni, l’Orchestra della Fondazione Toscanini, la Filarmonica di Mosca, al Teatro alla Scala con l’Orchestra dell’Accademia della Scala, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena con Anton Nanut, i Cameristi della Scala, l’Orchestra Milano Classica diretta da Umberto Benedetti Michelangeli insieme a Franco Gulli, Dora Schwarzberg, Giuliano Carmignola, Boris Belkin, Francesco Manara e Massimo Quarta.

In tournée è stato interprete dei Concerti per Viola d’amore di Vivaldi con i Virtuosi di Santa Cecilia, Trauermusik di Hindemith con i Virtuosi Italiani, il Concerto per viola e pianoforte di Kakhidze con l’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello a fianco di Andrea Lucchesini e ha eseguito il Concerto per viola di Kurtag con l’Orchestra della RAI di Torino per Settembre Musica diretta da Zoltan Peskò alla presenza dell’autore.

Da 15 anni è presente nelle più importanti Società Concertistiche in Duo con il pianista Stefano Bezziccheri con il quale ha interpretato tutto il repertorio per viola e pianoforte.

Artista  di vasta e varia esperienza musicale, ha collaborato con i jazzisti Sante Palumbo, Stefano Bagnoli, Renato Sellani, Bruno De Filippi, Terence Blanchard, Aaron Fletcher, Steve Winston, Jim Hall, Greg Osby, Waine Marshall, Steve La Spina e Terry Clarke in vari concerti e jam-session: da questa esperienza è nato un CD edito da MAP, dal titolo Bach in Jazz col “Sante Palumbo Trio” e Bruno De Filippi.

Nell’ ambito teatrale ha collaborato con attori del calibro di Alessandro Baricco, Stefano Benni, Ascanio Celestini, Licia Maglietta, Marco Paolini e Daniela Piccari.

Ha fondato il "Music Train Quintet", di cui  è già in distribuzione il primo CD  che si intitola "Did you travel at night".

Per lui hanno scritto Alessandro Ferrari, Daniele Callegari, Enrico Pesce, Sante Palumbo e Jim Hall. Carlo Boccadoro gli ha dedicato il Concerto per viola “I racconti della Neve”; Stefano Nanni ha composto per lui  un concerto per viola e pianoforte ed archi intitolato "Pesaggi dell'anima".

Numerose le incisioni discografiche solistiche e da camera per Sony, Fonit-Cetra, Arcadia (’integrale dei Trii di Beethoven, Mozart, Eisler, Webern con il Trio d’Archi della Scala, la Sinfonia Concertante di Mozart con la Filarmonica della Scala insieme a Francesco Manara diretta da Riccardo Muti, i Quintetti di Brahms e Mozart e il Trio di Schumann con il clarinettista Fabrizio Meloni, i Concerti Brandeburghesi di Bach, l’Ottetto  di Mendelssohn, il Quintetto di Schubert e  “Notte trasfigurata” di Schoenberg con i Solisti del Festival di Vicenza, la Serenata di Beethoven con Bruno Cavallo, Trauermusik di Hindemith con i Virtuosi Italiani).

Per la sua attività didattica tiene corsi di perfezionamento a :Pavia, Portogruaro, alla Scuola di Musica di Fiesole, all’Accademia di perfezionamento della Scala, l'Accademia di Pinerolo e  numerosi corsi estivi. Danilo Rossi suona la magnifica Viola Maggini del 1600 appartenuta al grande violista Dino Asciolla, per volere di Valeria Mariconda Asciolla.

 

Stefano Bezziccheri inizia la sua formazione musicale con Jone Bellagamba. Prosegue con Lidia Proietti al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna, dove consegue il Diploma con il massimo dei voti e la lode. Si avvia precocemente ad una intensa attività concertistica esibendosi come solista e in duo pianistico. Frequenta l’alto perfezionamento pianistico con Lya de Barberiis all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia conseguendo il Diploma col massimo dei voti.

Vincitore in Concorsi Nazionali e Internazionali, ha effettuato registrazioni per RAI 1 e Radio 3 e incisioni discografiche come solista (per STC Group) e in duo pianistico. Ha collaborato, come solista con orchestra e come camerista, con importanti Direttori e Musicisti: Maurizio Benini, Gheorghi Dimitrov, Mario Brunello, Francesco Manara, Dora Schwarzberg, Enrico Dindo, Fabrizio Meloni, Enrico Bronzi, Giuseppe Ettorre, Luca Simoncini, Sergio Azzolini. Dal 1988 si esibisce stabilmente con Danilo Rossi (Prima Viola solista del Teatro alla Scala) col quale collabora anche a Corsi Internazionali di perfezionamento.

Ha svolto attività concertistica in diversi stati Europei, in Russia e Stati Uniti d’America. E’ sovente membro di giuria in concorsi pianistici. E’ docente presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.