CENOBIO DEI DOGI –
SALA MARE
Venerdi 11 agosto –
Sabato 12 agosto
Domenica 13 agosto
– Lunedi 14 agosto –
ore 21.15
Progetto Beethoven
Integrale delle
Sonate per pianoforte
I Parte: le prime 15 Sonate
(Le rimanenti 17 Sonate sono programmate per il 2007)
BRUNO CANINO
Prime tre serate
LUCA RASCA
Quarta serata
Programma prima
serata
L. van Beethoven Sonata
n. 1 in Fa min. op. 2 n. 1
(1770-1827)
Sonata
n. 2 in La Magg. op. 2 n. 2
Sonata n. 3 in Do Magg. op. 2 n. 3
Programma seconda
serata
L. van Beethoven Sonata
n. 4 in Mib Magg. op. 7
Sonata
n. 5 in Do min. op. 10 n. 1
Sonata
n. 6 in Fa Magg. op. 10 n. 2
Sonata
n. 7 in Re Magg. op. 10 n. 3
Programma terza
serata
L. van Beethoven Sonata
n. 8 in Do min. op. 13 “pathetique”
Sonata
n. 9 in Mi Magg. op. 14 n. 1
Sonata
n. 10 in Sol Magg. op. 14 n. 2
Sonata
n. 11 in Sib Magg. op. 22
Programma quarta
serata
L. van Beethoven Sonata
n. 12 in Lab Magg. op. 26
Sonata
n. 13 in Mib op. 27 n. 1 “Quasi una fantasia”
Sonata
n. 14 in Do diesis min. op. 27 n. 2 “Chiaro di luna”
Sonata
n. 15 in Re Magg. op. 28 "Pastorale"
Bruno Canino, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al
Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni; e per dieci anni ha tenuto il corso di pianoforte e musica da camera al
Conservatorio di Berna.
Come solista e pianista da camera ha
suonato nelle principali sale da concerto e Festivals di tutta Europa, in
America, Australia, Giappone, Cina. Da cinquant’anni suona in duo pianistico
con Antonio Ballista e da trenta fa parte del Trio di Milano. Collabora con
illustri strumentisti come Accardo, Ughi, Amoyal, Itzahk Perlman. È stato per alcuni anni direttore artistico
della società Giovine Orchestra Genovese e, in
seguito, della stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di
Latina. Dal 1999 al 2002 è stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia.
Si è dedicato in modo particolare alla
musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano
Berio, Karl-Heinz Stockhausen, Georgy Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono,
Sylvano Bussotti, di cui spesso ha suonato opere in prima esecuzione. Ha
suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly,
Sawallisch, Berio, Boulez con Orchestre come La Filarmonica della Scala, Santa
Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonia, Philadelphia Orchestra,
Orchestre Nationale de France.
Numerose le sue registrazioni
discografiche: fra le più recenti ricordiamo Bach- Variazioni Goldberg,
l'integrale pianistica di A. Casella, e quella di C.
Debussy di cui sono usciti i primi due CD (Stradivarius).
Ha tenuto masterclasses per pianoforte
solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, Spagna; da più di
venticinque anni partecipa al Marlboro Festival negli Stati Uniti.
Il suo libro "Vademecum del
pianista da camera" è edito da Passigli.
Nato
nel 1972, Luca Rasca si è diplomato a sedici anni al Conservatorio
“Verdi” di Torino con dieci e lode sotto la guida di Maria Golia. Ad appena 11 anni debutta a Milano per le Serate Musicali.
Nel 1990 è l’unico italiano scelto dalla Scuola di musica di Fiesole per
partecipare alla storica masterclass di Maurizio Pollini.
Si è perfezionato all’Accademia pianistica “Incontri con il maestro” di Imola, dove dal 1997 è docente di pianoforte principale
alla Scuola Comunale di Musica“Vassura-Baroncini”. In seguito, sotto la guida
di Sergio Perticaroli, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode
all’Accademia Nazionale “S. Cecilia” di Roma.
Vincitore
di prestigiosi premi nazionali e internazionali (tra
cui Viotti di Vercelli, Schubert di Dortmund, Casagrande di Terni, World Piano
Competition di Londra, Busoni di Bolzano, Sanremo Classico, Città di Marsala,
Trevisan di Ravenna, Scriabin di Grosseto, Città di Treviso, Terme di Saturnia,
Palma d’Oro di Finale Ligure, Pecar di Gorizia, Rovere d’oro di S.Bartolomeo,
Viotti –Valsesia, Chopin 2004 di Roma, ecc.), Rasca si esibisce in Italia per
le più importanti società di concerti e all’estero (Germania, Francia, Austria,
Croazia, Belgio, Slovenia, Polonia, Svizzera, Israele, ecc.). Nel 2000 ha
debuttato a Londra alla Royal Festival Hall con il Primo Concerto di Brahms
alla presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra, accompagnato dalla
London Philharmonic Orchestra.
Direttore
artistico del Concorso musicale e del Premio pianistico Chironi di Nuoro è
invitato spesso come membro di commissione in concorsi nazionali e
internazionali. Collabora mensilmente con la rivista “Suonare news”. Ha inciso
due dischi per Stradivarius e Clarius Audi con musiche del Novecento e, per la
“Suonare records”, il cd “Il pianista virtuoso” con musiche di Schubert,
Chopin, Liszt.