CENOBIO DEI DOGI
Giovedi 9 - Venerdi 10 - Sabato 11 - Domenica 12
ore 21.15
Progetto Beethoven:
Integrale delle Sonate per
pianoforte
Si conclude,
con l’esecuzione delle ultime 17 Sonate,
l’Integrale iniziata lo scorso anno
Prima
serata
CRISTIANO BURATO
Sonata op.
31 n. 1 in Sol Maggiore
Allegro
vivace - Adagio grazioso - Rondò, Allegretto
Sonata op.
31 n. 2 in Re minore
Largo
- Allegro - Adagio - Allegretto
Sonata op.
31 n. 3 in Mib Maggiore
Allegro
- Scherzo, Allegretto vivace - Menuetto, Moderato e
grazioso - Presto con fuoco
Sonata op. 57 “Appassionata” in Fa
Minore
Allegro
assai - Andante con moto - Allegro ma non troppo
Seconda
serata
CRISTIANO BURATO
Sonata op.
78 in Do# Minore
Adagio
cantabile /Allegro ma non troppo - Allegro vivace
Sonata op.
79 in Sol Minore
Presto
alla tedesca - Andante - Vivace
Sonata op.
81a “Les Adiuex” in Mib Maggiore
Adagio
- Allegro - Adagio espressivo - Vivacissimamente
Sonata op. 90 in Mi Minore
Mit lebhaftigkeit und durchaus mit - Empindung und Ausdruck -
Nicht zu geschwind
und sehr singbar vorzutragen
Sonata op. 101 in La
Maggiore
Etwas lebhaftund mit der innigatenEmpfindung - Lebhaft. Märshmässig -
Langsam und sensuchtwoll - Geshwind, doch nicht zu schnell
Considerato a livello
internazionale uno dei maggiori pianisti della sua generazione, Cristiano Burato si è diplomato con lode e menzione d'onore al
Conservatorio di Mantova con Rinaldo
Rossi, con il quale ha proseguito il perfezionamento artistico. Si è diplomato inoltre
con lode presso l'Accademia di S. Cecilia in Roma con Sergio Perticaroli. Dopo aver vinto importanti premi in Concorsi nazionali
ed internazionali, tra cui il "Porrino" di
Cagliari, il "Premio Jaen" in Spagna, il
"Sydney International Piano Competition
of Australia", il "Tomassoni" di
Colonia, il "World Piano Competition" di
Londra, il Leeds International
Piano Competition, ecc., si è imposto definitivamente
sulle scene internazionali con la vincita, nel 1996, del prestigioso Concorso
Internazionale "Dino Ciani - Teatro alla Scala" di Milano, con
verdetto unanime della Giuria presieduta da Riccardo Muti.
La sua intensa attività concertistica, iniziata all'età di 14
anni, lo ha portato ad esibirsi sia come solista sia con prestigiose
orchestre (Philarmonia Orchestra di Londra, Sydney Philarmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala,
Orchestra Sinfonica della RAI, Wiener Kammerorchester, ecc.) al "Teatro alla Scala" di
Milano, alle "Settimane Musicali" di Stresa,
per la "Società del Quartetto" e la "Società dei Concerti"
di Milano, per l'Accademia di S. Cecilia e l'Accademia Filarmonica Romana,
all'Accademia Chigiana di Siena, all'Accademia
Filarmonica di Bologna, per il Festival Internazionale Pianistico di Brescia-Bergamo, per l'Associazione Scarlatti di Napoli,
ecc. Ha collaborato con importanti direttori d'orchestra, tra i quali Simon Rattle, Allun Francis,
Frank Shipway, Cristian Maendel, Leonard Griffith, Marcello Viotti, Donato Renzetti, Mario Bellugi e Umberto Benedetti Michelangeli.
Abitualmente impegnato in numerosi concerti e tournée all'estero, si è esibito,
tra l'altro, alla "Sydney Opera House", alla "Royal Festival Hall" e alla "Wigmore
Hall" di Londra, alla "Konzertsaal" di
Vienna, alla Tonhalle di Zurigo,
a "Radio France" e all'Auditorium
"UNESCO" di Parigi, al "County Museum of Art" di Los Angeles, all'"Ammarskjold Auditorium" delle Nazioni Unite a New
York, alla Queen's Hall di Edinburgo, ecc.
Grandi apprezzamenti hanno sempre suscitato le sue
interpretazioni di Chopin che gli hanno
valso riconoscimenti da parte di Giurie Internazionali a Sydney, Colonia
e Londra e l'invito a tenere numerosi concerti Chopiniani:
all'International Chopin
Festival di Duszniki (Polonia); al Municipio di
Parigi per commemorare il 150° anniversario della sua morte; a Londra per la Chopin Society.
Ha inciso per la Phoenix Classics.
Recentemente ha registrato i Concerti di Chopin con
l'Orchestra di Stato della Transilvania.
Per meriti artistici è stato premiato con Medaglia del
Presidente della Repubblica Italiana.
Terza serata
ANDREA LUCCHESINI
Sonata op. 106 “Hammerklavier” in Sib Maggiore
Allegro - Scherzo, Assai vivace -
Adagio sostenuto, appassionato e con sentimento -
Largo- Allegro risoluto -
Sonata op. 109 in Mi Maggiore
Vivace ma non troppo - Adagio
espressivo - Prestissimo -
Andante, molto cantabile ed
espressivo -
Variazione 1 -
Variazione 2 - Variazione 3 - Variazione 4 - Allegro ma non troppo
Sonata op. 110 in Lab Minore
Moderato
cantabile, molto espressivo - Allegro molto - Adagio ma non troppo -
Fuga,
Allegro ma non troppo
Nato
nel 1965, Andrea Lucchesini
si è formato alla scuola di Maria Tipo, imponendosi
all'attenzione internazionale nel 1983 con la vittoria al Concorso "Dino
Ciani", presso il Teatro alla Scala di Milano. Da allora ha suonato con le
più prestigiose orchestre, collaborando con direttori
quali Claudio Abbado, Semyon
Bychkov, Roberto Abbado,
Riccardo Chailly e Giuseppe Sinopoli.
Nel 1994 una giuria internazionale di musicologi, valutando gli esiti di una
così ampia attività concertistica, ha conferito a Lucchesini
il prestigioso Premio "Accademia Chigiana", cui si è aggiunto nel 1995 il Premio della
Critica "Franco Abbiati". Andrea Lucchesini si è dedicato con passione anche al repertorio
cameristico, partecipando a vari festival internazionali e realizzando una
stretta collaborazione con il violoncellista Mario Brunello, con il quale anima
da dieci anni gli "Incontri con la musica da camera" sotto l'egida
dell'Unione Musicale di Torino. L'interesse per il repertorio novecentesco è
testimoniato dalle recenti incisioni discografiche - Pierrot Lunaire di Schoenberg e Kammerkonzert di Berg - effettuate con la Staatskapelle di
Dresda diretta da Giuseppe Sinopoli. Nel luglio del
2001, inoltre, ha eseguito la nuova Sonata per pianoforte di Luciano Berio in prima mondiale a Zurigo.
Come docente dell'Accademia Musicale di Pinerolo
Andrea Lucchesini ha tenuto master
classes sul ciclo integrale delle Sonate per
pianoforte di Beethoven che dall'autunno del 1999 ha
eseguito in concerto presso le maggiori istituzioni musicali italiane.
Quarta serata
LUCA RASCA
Sonata op. 49 n. 1 in
Sol Minore
Andante
- Rondò, Allegro
Sonata op. 49 n. 2 in
Sol Maggiore
Allegro
ma non troppo - Tempo di menuetto
Sonata op. 53 “Waldstein” in Do
Maggiore
Allegro
con brio - Introduzione, molto adagio - Rondò, Allegretto moderato-Prestissimo
Sonata op. 54 in Fa
Maggiore
In
tempo d’un minuetto - Allegretto
Sonata op. 111 in Do
Minore
Maestoso
- Allegro con brio ed appassionato - Arietta. Adagio molto, semplice e cantabile
Nato nel 1972, Luca Rasca
si è diplomato a sedici anni al Conservatorio “Verdi” di Torino con dieci e
lode sotto la guida di Maria Golia. Ad appena 11 anni debutta a Milano per le Serate Musicali.
Nel 1990 è l’unico italiano scelto dalla Scuola di musica di Fiesole per
partecipare alla storica masterclass
di Maurizio Pollini. Si è perfezionato all’Accademia pianistica “Incontri con il
maestro” di Imola, dove dal 1997 è docente di pianoforte principale alla Scuola
Comunale di Musica “Vassura-Baroncini”. In seguito,
sotto la guida di Sergio Perticaroli, si è diplomato
con il massimo dei voti e la lode all’Accademia Nazionale “S. Cecilia” di Roma.
Vincitore di prestigiosi premi nazionali e internazionali (tra cui Viotti di Vercelli, Schubert di
Dortmund, Casagrande di Terni, World Piano Competition di Londra, Busoni di
Bolzano, Sanremo Classico, Città di Marsala, Trevisan
di Ravenna, Scriabin di Grosseto, Città di Treviso,
Terme di Saturnia, Palma d’Oro di Finale Ligure, Pecar
di Gorizia, Rovere d’oro di S.Bartolomeo, Viotti –Valsesia, Chopin 2004 di Roma, ecc.), Rasca
si esibisce in Italia per le più importanti società di concerti e all’estero
(Germania, Francia, Austria, Croazia, Belgio, Slovenia, Polonia, Svizzera,
Israele, ecc.). Nel 2000 ha debuttato a Londra alla Royal
Festival Hall con il Primo Concerto di Brahms alla
presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra, accompagnato dalla London Philharmonic Orchestra.
Direttore artistico del Concorso musicale e del
Premio pianistico Chironi di Nuoro è invitato spesso
come membro di commissione in concorsi nazionali e internazionali. Collabora
mensilmente con la rivista “Suonare news”. Ha inciso
due dischi per Stradivarius e Clarius
Audi con musiche del Novecento e, per la “Suonare records”, il cd “Il pianista virtuoso” con musiche di Schubert, Chopin, Liszt.