Venerdi 25 agosto – ore 21.15

Cenobio dei Dogi

 

DMITRY EREMIN

violoncello

 

DARIO BONUCCELLI

pianoforte

 

 

 

 

Programma

 

 

J. Brahms                 Sonata op. 38 (1865)

(1833-1897)                              Allegro ma non troppo

                                      Allegro quasi minuetto con trio

                                      Allegro

 

D. Šostakovič           Sonata op. 40 (1934)

(1906-1975)                              Allegro non troppo

                                      Allegro

                                      Largo

                                      Allegro

 

 

-o-o-o-

 

 

M. Bruch                  Kol Nidrei op. 47 (1881)

(1838-1920)

 

F. Schubert               Sonata in La min.

(1797-1828)                   “Arpeggione” (1821)

                                                  Allegro moderato

                                      Adagio

                                      Allegretto

 

 

 

Dmitry Eremin, nato nel 1976 a San Pietroburgo,  è cresciuto in una famiglia di musicisti, cominciando  lo studio del violoncello con..I. Bogdanovitch  e A. Ponomarenko. Ha proseguito al Conservatosio di San Pietroburgo, con Anatoly Nikitin e al Conservatorio di Mosca per Musica da Camera con Alexander Rudin. Ha seguito molte Masterclasses con grandissimi musicisti, come Geringas, Monighetti, Helmerson, Georgian.

Nel 1998 ha ricevuto il premio speciale “Daniil Shafran “  al Concorso Tchaikovsky di Mosca; ha vinto il I Premio al “All-Russian Cello Competition” (Voronezh ‘97) e all’ “International Yudina Competition 2002” di San Pietroburgo.

Dimitry Eremin ha suonato in prestigiosi Festivals, come il Davos Festival in Svizzera, il World Cello Congress (diretto da Rostropovich), il cello Festival di Beauvais in Francia, l’International Bach-Tage in Germania.

Ha suonato come violoncello solista con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo in molte occasioni e sotto la direzione di famosi direttori, interpretando i concerti per violoncello di Dvorak, Šostakovič e, in prima esecuzione assoluta, quelli di Rodion Shedrin.

Ha registrato vari CD per studi russi e tedeschi.

Dal 1999 (subito dopo il diploma) insegna al Conservatorio di San Pietroburgo.

 

Dario Bonuccelli (1985) si dedica al pianoforte dall’età di quattro anni, sotto la guida di Luciano Lanfranchi. Nel 2004 si è diplomato, presso il Conservatorio “N.Paganini” di Genova, col massimo dei voti, lode e menzione d’onore.

Vincitore di molti concorsi nazionali ed internazionali, borse di studio e riconoscimenti speciali, ha iniziato giovanissimo a suonare in pubblico. Quattordicenne ha debuttato come solista con l’Orchestra da Camera di Stato del Kazakistan eseguendo il Concerto K 414 di Mozart. Da allora ha tenuto un centinaio di concerti, in Italia, Francia, Romania, Repubblica Ceca, Olanda, Svezia, Germania, Svizzera, Estonia, Spagna, suonando sia come solista che con orchestra (Orchestra Filarmonica di Kishinev, “SBS Radio & Television Youth Orchestra “ di Sidney, Orchestra Filarmonica  Mihail Johra di Bacau) e in varie formazioni cameristiche dal duo al quintetto.

Le sue doti pianistiche, sempre molto apprezzate dal pubblico, sono riconosciute anche dalla critica: “Bonuccelli dimostra già una maturità esecutiva ammirevole. Tecnica solida, un modo di suonare fluido e tranquillo,… il giovane artista ha qualità estremamente promettenti;...lettura rigorosa, puntuale, nitida nel fraseggio….vigore e partecipazione emotiva… .” (Roberto Iovino.La Stampa)