Domenica 10 febbraio - ore 16.30

 

 

Teatro S. Giuseppe - Ruta di Camogli

 

 

 

 

Andrea Bacchetti

pianoforte



Programma

                                        

J. S. Bach

(1685-1750)

 

Invenzioni a 2 voci

BWV 771 – 786

 

Invenzioni a 3 voci

BWV 787 – 801

 

 

 

 

 

 

 

Al termine del concerto, il Gruppo Promozione Musicale vuole sottolineare la luminosa carriera di questo pianista della nostra terra presentando il suo ultimo impegno discografico: il CD-DVD “J. S. BACH GOLDBERG VARIATIONS” per ArtHaus Musik. Saranno proiettate immagini del DVD, commentate dallo stesso Bacchetti e dal critico Roberto Iovino.

 

 

 

  “con un suono pulito e trasparente, un sobrio stile pianistico, un virtuosismo privo di vanità ed uno stile personale e rigoroso, Bacchetti lascia trasparire una elevatissima sensibilità musicale scevra di effetti(E. Franco, El Pais, Madrid).

 

 Nato a Genova (Italia) nel 1977. Giovanissimo ha incontrato e raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Baumgartner, Berio e Horszowski. Premiato con prestigiose Borse di Studio dal Mozarteum di Salisburgo, dalla  Yamaha Music Foundation di Londra, dal Conservatorio Nazionale di Parigi che gli hanno consentito di frequentare Maestri quali Dorenski, Kammerling, Perticaroli, Perahia, Goode, Lonquich, Weissenberg, ecc.  Diplomato “Master” all’Accademia di Imola con F. Scala. Debutta a  11 anni  a Milano con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone.  Da allora ha suonato frequentemente in festivals internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Antibes, Vicenza, Bologna, Brescia e Bergamo, Sermoneta, Camerino,Sorrento, Ravello, Torino, Como, La Coruna, Pesaro, Bellinzona, Cremona, Cervo, Badworishofen, Husum, Ravenna ecc. e presso importanti  centri musicali come Konzerthaus, Berlino; Salle Pleyel, Salle Gaveau, Piano 4****, Parigi; Rudolfinum Dvorak Hall, Praga; Teatro alla Scala e Sala Verdi,  Milano; Teatro Coliseo, Buenos Aires; Ateneo Rumeno, Bucarest; Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society, Conservatorio Mosca; Auditorium National d’Espagna (ciclo grandi interpreti de “Scherzo”), Teatro Real, Teatro Monumental,  Madrid;  Mozarteum Brasilero, San Paolo; Zentrum Paul Klee, Berna; Gewandthaus, Lipsia; Nuovo Auditorium, Valladolid; Università La Sapienza e Accademia Filarmonica, Roma; Myra Hess Concert Chicago; Los Angeles e New York in concerti dedicati a Luciano Berio;  tournèe in Giappone, ecc. con direttori  ed orchestre di rilievo internazionale come Camerata Salzburg,  Lucerne Festival Strings, Cappella Istropolitana, Bratislava; Prague Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, MDR Sinfonie Orchestra, Lipsia; RTVE Radiotelevisione Spagnola, Madrid; Philarmonie der Nationen, Amburgo; Enescu Philarmonic, Bucarest; ONBA, Bordeaux; Philarmonique de Nice e de Cannes.

In Italia suona regolarmente con le maggiori orchestre e per le principali associazioni concertistiche. E’ ospite regolare dal 1998 delle Serate Musicali di Milano, dove ha in corso di esecuzione un programma pluriennale con l’integrale dell’opera per tastiera di Bach.  Suona in duo con R. Filippini, con il  Quartetto Prazak, i Quartetti di Cremona e della Scala, il Quartetto Ysaye.  Le sue incisioni delle Suite Inglesi di Bach (DECCA) hanno raccolto unanimemente consensi particolarmente entusiastici dalla stampa specializzata e non, ed hanno ricevuto il premio dalla  prestigiosa rivista americana “Classics Today”. Il CD “Berio Piano Works” (DECCA) - particolarmente voluto ed apprezzato dal compositore con il quale Bacchetti ha studiato e collaborato fin da quando aveva 11 anni - ha avuto la “nomination” al Premio Amadeus 2005 ed è stato segnalato tra le migliori incisioni dell’anno dalle più autorevoli riviste musicali italiane e dalla stampa in genere.

Il SACD con l’integrale delle “6 Sonatas” di Cherubini (RCA RED SEAL – Sony/Bmg) di recente pubblicazione ha già raccolto giudizi artistici elevatissimi dalla critica più autorevole;  si ricordano  le “5 Stelle” di Musica, Amadeus, Diapason, Le Monde de la Musique, “Le Choix” di Radio France; Luiter, Pizzicato, e le maggiori riviste europee.   L’integrale del  Grudus ad Parnassum di Clementi (ARTS) è stata premiata dalla rivista giapponese Record Gejiutsu.  Appena uscito il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, con ampia monografia, trasmesso con grande successo in anteprima da SKY Classica, è stato segnalato tra i migliori DVD dell’anno dalla stampa specializzata europea e americana.