TEATRO SAN GIUSEPPE - RUTA

Sabato 16 settembre - ore 21

 

HUGO TICCIATI

violino

 

SOPHIA RAHMAN

pianoforte

 

 

Programma

 

J. Brahms                                              Sonata nr.2 in A major op.100

(1833-1897)                                                              Allegro amabile

                                                                                  Andante tranquillo, Vivace

                                                                                  Allegretto grazioso

 

W. Lutoslawski                                     Partita

(1913-1994)

 

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C. Debussy                                            Sonate pour violon et piano

(1862-1918)                                                                Allegro vivo

                                                                                    Intermède (Fantasque et léger)

                                                                                    Finale (Très animé)

 

E. Elgar                                                  Sonata op.82

(1857-1934)                                                              Allegro

                                                                                  Andante

                                                                                  Allegro, non troppo

 

 

Hugo Ticciati, inglese, ha iniziato lo studio del violino a sette anni con Faith Whitely, proseguendo poi con Simon Fischer. Ha frequentato il Liceo Musicale presso la St. Paul’s School di Londra e, nell’anno accademico ‘98/99, ha studiato all’Università di Toronto  con David Zaffer. Negli ultimi anni ha seguito un programma specialistico con i violinisti russi Nina Balabina e Oleg Balabine, alla Lilla Akademien di Stoccolma, dove ora anch’egli insegna violino, improvvisazione, armonia e storia della musica; sta scrivendo un libro di testo su cui si baserà un corso specialistico ufficiale per l’educazione musicale in Svezia. All’Accademia sta anche lavorando con un gruppo di studenti sul cosiddetto “intuitive playing”, su come cioè la meditazione possa integrare fisicamente il progresso tecnico nel suonare e  spiritualmente il processo creativo.

Nell’estate del 2002 ha vinto il Concorso Internazionale “Giovani Talenti” di San Bartolomeo al Mare (IM), dove ha anche meritato il secondo premio (primo non assegnato) nella competizione “Rovere d’Oro” di Interpretazione Strumentale. Nel 2004 ha vinto la Mendelssohn Cup di Bari, per violino e orchestra.

Ha iniziato giovanissimo a suonare in pubblico, sia come solista che in musica da camera, che come solista con orchestra, esibendosi al Festival di Edimburgo nel ‘92 e al Queen Elizabeth Hall l’anno seguente e suonando nella National Youth Orchestra di Londra dal ‘95 al ’97. Dal 2000 ha suonato molte volte da solista con orchestre dirette dal fratello Robin. Negli ultimi due anni ha fatto tournées in Italia, Francia, Giappone (dove ha rappresentato la musica classica svedese), Inghilterra e Svezia. Lo scorso anno ha fondato il Quartetto d’Archi “Schrabiati”, con cui ha fatto una lunga  tournée in Italia nel maggio scorso.

 

Sophia Rahman ha studiato alla Yehudi Munuhin School di Londra sotto la guida di Peter Norris e Louis Kentner. Ha proseguito e completato gli studi con Alexander Kelly e Malcolm Martineau.

Da quando vinse la Royal Overseas League Competition per pianista accompagnatore e il Liza Fuchsova Memorial Prize per pianista in musica da camera, la sua carriera è stata un susseguirsi di attività solistica e cameristica, con concerti in tutte le più prestigiose sale di Londra e in moltissime città europee, del Sud America, dell’India e del Giappone.

Ha fondato il Plane Dukes Rahman Trio (clarinetto, viola, pianoforte), che quest’anno raggiunge il sedicesimo anno di attività.

Ha effettuato registrazioni per la BBC Radio e BBC TV, per la radio indiana, olandese, giapponese  e per la televisione turca. Ha inciso anche molti dischi, sia con il suo Trio, sia in altre formazioni cameristiche.