CHIESA MILLENARIA DI RUTA

Sabato 1 settembre – ore 21.15

 

COMPAGNIA DELL’ALAMBIQ

Sirio Restani: organetto diatonico, bandoneon e arrangiatore

Cristiano Puccini, violino - Luca Salin,  violino

Ilaria Bruzzone,  viola - Chiara Alberti,  violoncello

 

La natura e l’ideale del Gruppo emergono dal nome che i Musicisti hanno scelto: è piaciuta l'idea di accostare il gioco di elaborazione e trasformazione del materiale musicale al lavoro dell'alchimista. L'alambicco,  dunque, come strumento di alchimia musicale. Infatti, come fa l'alchimista col suo alambicco, vari generi musicali, di nature diverse e lontane tra loro, vengono mescolati per trarne, quasi per magia, una nuova musica. E' una sorta di gioco con gli elementi musicali, cosa intrinseca tra l'altro all'atto stesso del suonare: non a caso, infatti, in varie lingue giocare e suonare sono espressi dalla stessa parola.

Anche la scelta dell' organico è alchemica: il quartetto d'archi, ossia la formazione classica per eccellenza, con il bandoneon e l'organetto diatonico, strumenti legati più alla tradizione popolare.

Il risultato è sempre molto originale e allo stesso tempo colto e intelligente, ma anche divertente.

 

 

Musiche di Astor Sebastian Bach

La Compagnia dell’ Alambiq, per il 2007, presenta un programma

imperniato principalmente sul binomio, a prima vista “irriverente”,

Johann Sebastian Bach / Astor Piazzolla.

Il risultato, dopo la “distillazione”, è come sempre strepitoso e affascinante!

 

Programma

 

 

Astor Sebastian Bach:         Preludio e Fuga

                                                  Preludio di Bach il La min. per organo e una Fuga di Piazzolla

 

Tradizionale Francia:         Bourrèe


Astor Sebastian Bach:         Adagio e Choral

Adagio dalla I Sonata per violino di Bach suonata dal bandoneon e Choral di Piazzolla

 

-o-o-o-

Tradizionale Balcani:          Jovanho

                                             Dinamho Horo

 

Tradizionale Valle Stura:    Mazurka

 

Astor Sebastian Bach:         Anxiety

                                             Adagio e Verano Porteno

Adagio dal concerto in Fa per cembalo di Bach e

Verano Porteno di Piazzolla

 

Tradizionale Italia:              Variazioni su Bella Ciao

 

 

Sirio Restani è nato a Genova, dove ha studiato, diplomandosi col massimo dei voti, Organo con F. Dellepiane, Clavicembalo con A.Bellasich e Composizione con A.Amisano, specializzandosi successivamente nell’interpretazione della musica antica con Ton Koopman. Svolge un’intensa attività come pianista accompagnatore a cantanti lirici, parallelamente ad una carriera di solista. Collabora con numerosi gruppi strumentali specializzati nell’interpretazione della musica antica con strumenti originali e nella ricerca filologica, ed ha all’attivo numerose incisioni discografiche.

Ha insegnato Lettura della partitura presso il Conservatorio N. Paganini di Genova ed è stato assistente ai corsi di Musica Antica tenuti da F. Bruggen  all’Accademia Chigiana di Siena.            

Dal 1986 lavora presso il Teatro dell’Opera Carlo Felice di Genova in qualità di Maestro Sostituto.

Da qualche anno si dedica anche a suonare il bandoneon e l’organetto diatonico e allo studio della musica popolare.

 

Luca Salin, piacentino, si è diplomato in violino, col massimo dei voti, nel 1988, specializzandosi successivamente col D. E. Fiorini.

Ha collaborato per alcuni anni con l’ Orchestra Sinfonica della RAI di Milano e, in varie formazioni cameristiche, ha tenuto concerti in Germania, Svizzera e Stati Uniti.

Ha partecipato alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo, nella classe di Quartetto d’Archi del Shmuel Ashkenasy, esibendosi nella prestigiosa Wiener Saal.

Nel 2000 ha fondato la “Piccola Orchestra Piacentina”, che ha diretto in numerosi concerti fino al 2004.

Nel 1993 ha vinto il Concorso per il posto di Violino di Fila  presso l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, ruolo che ricopre tuttora.

 

Cristiano Puccini, inizia a 8 anni lo studio del violino, diplomandosi nel 1991 al Conservatorio N. Paganini di Genova, sotto la guida dei maestri R. Matacena e R. Malfatto.

Dal 1994 è membro dell’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.

Ha effettuato numerose tournèe sia in Italia che all’estero (Inghilterra, Francia, Germania, Svizzera, Spagna e Belgio) con varie orchestre.

Ha al suo attivo esecuzioni dei concerti di Bach e Vivaldi con l’ Orchestra J. C. Bach.

 

Ilaria Bruzzone, nata a Genova  nel 1977, si è diplomata brillantemente in violino presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, sotto la guida di Marcello Bianchi, nell’anno 1999. Da allora ha collaborato con diverse formazioni cameristiche e orchestrali e con importanti Teatri di Prosa, quali il Teatro della Tosse nella produzione degli spettacoli “Pintosmalto” e “Il Maestro di Cappella”. Componente del Quartetto Zelig, ha collaborato, in due anni di tournée tra i maggiori teatri di prosa italiani, allo spettacolo allestito dal Teatro dell’Archivolto “I bambini sono di sinistra” con Claudio Bisio. Sempre con il Quartetto Zelig ha partecipato a concerti e manifestazioni a livello nazionale quali il Concerto del 1° Maggio a Roma, Omaggio a Gaber a Viareggio, Omaggio a F. De Andrè al Teatro Carlo Felice di Genova e altri.

 

Chiara Alberti, nata a Genova nel 1979, si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “N.Paganini” di Genova sotto la guida di Nevio Zanardi. Ha iniziato giovanissima la sua formazione cameristica e orchestrale facendo parte dell’orchestra “Under 15” diretta da Nevio Zanardi. Nel 1998, in occasione dell’incontro dei Conservatori del Mediterraneo si è esibita a Damasco in rappresentanza di quello di Genova. Nel settembre 2001 e 2002 ha vinto il primo premio “Premio Gaccetta” del concorso di Esecuzioni Musicali “G. De Vincenzi”. Si esibisce come solista nell’orchestra dei “Giovani solisti” diretta da Nevio Zanardi con la quale ha inciso due cd. Fa parte di importanti formazione cameristiche quali il “Trio Genuensis” e il “Quartetto di violoncelli G. Lippi”.

Collabora con prestigiose orchestre tra cui quella di Savona” e quella del Teatro di Genova “Carlo Felice”.