CHIESA MILLENARIA DI RUTA
Sabato 15 settembre
– ore 21.15
SARA GIANFELICI chitarra
Vincitrice
del Concorso Internazionale “Ruggero Chiesa - Città di Camogli”
ed. 2006
La Chitarra attraverso il Novecento storico
Programma
M. de Falla: Homenaje
(1876-1946) Tombeau pour Débussy
F.
Tárrega: Sei
brani scelti:
(1852-1909) Estudio de Velocidad
El Columpio - Marìa
(gavotta)
Pavana - Rosita
Capricho Arabe (serenata)
J. Rodrigo: Trés Piezas Espanolas
(1901-1999)
-o-o-o-
M. Castelnuovo-Tedesco: Tarantella
(1895-1968)
M. Ohana: Tiento
(1914-1992)
H. Villa-Lobos: Cinq Préludes
(1887-1959)
Sara Gianfelici ha iniziato lo studio della chitarra all'età
di quasi sei anni nella città di San Remo. Allieva al Conservatorio “G. Verdi”
di Milano nella classe di Ruggero Chiesa fino al 1993, anno della morte del
Maestro, si è diplomata col massimo dei voti nel 1994 con Paolo Cherici, continuando in seguito a perfezionarsi con Lena Kokkaliari. Ha seguito master class, oltre che con Ruggero
Chiesa, con Manuel Barrueco per quanto riguarda il
repertorio solistico, mentre ha approfondito il repertorio per chitarra e
orchestra con Emanuele Segre ed
Eduardo Fernández.
A Sara sono stati riconosciuti negli
anni molti numerosi meriti sia in Italia, come l'encomio della Provincia di Imperia nel 1995, che all'estero, in occasione di
partecipazioni a prestigiosi concorsi internazionali (in Sud
Africa, Inghilterra e Spagna). In particolare, ricordiamo il Primo Premio
al Concorso "Mauro Giuliani" di Bari, 1996, dove ha eseguito con
l'orchestra il Concerto in la maggiore op. 30 di Giuliani e le è stato attribuito
il premio speciale per l'interpretazione dell'opera di Johann
Kaspar Mertz; il Primo Premio al Concorso “María Canáls”, Barcellona, 1997, dove è stata intervistata e
ha suonato in diretta per la radio catalana; l'ultimo in ordine di tempo, il
“Premio Ruggero Chiesa – Città di Camogli”
dell'Ottobre 2006 (Secondo Premio ex-aequo, Primo non assegnato), dove le è
anche stato attribuito il Premio del Pubblico.
Sara, che si è esibita principalmente come
solista, ad esempio presso gli Istituti Italiani di Cultura di Madrid,
Amsterdam, Strasburgo; ha collaborato in diverse formazioni cameristiche col
Festival di Portogruaro (1996-97), col violinista
Giovanni Angeleri (2000) e come solista col coro del
Conservatorio di Alessandria diretto da Marco Berrini, nell'esecuzione del "Romancero
Gitano" di Mario Castelnuovo-Tedesco,
esecuzione avvenuta proprio a Camogli lo scorso
Dicembre 2006 nel concerto in ricordo di Giuliano Capece.
Di recente formazione è il duo chitarra-clavicembalo con l'organista,
clavicembalista e direttore di coro Giorgio Revelli,
con cui esegue un repertorio che spazia dal Settecento al Novecento
contemporaneo.
Sara si è inoltre dedicata allo studio delle
lingue straniere, laureandosi nel 2003 con 110 e lode presso l'Università
Cattolica di Milano sotto la guida del Prof. Enrico
Reggiani, con una tesi in anglistica al crocevia tra
le scienze linguistiche e di analisi del testo
letterario da un lato, e la musicologia handeliana
dall'altro.