I DIAVOLOGHI
(“Les Diablogues”- Invenzioni a due voci)
di
Roland Dubillard
Traduzione di Vittorio Franceschi
Un vivace susseguirsi di tredici dialoghi esilaranti,
che con
una serie infinita di giochi verbali
tipici
del cabaret e del teatro dell’assurdo,
sovvertono
il senso logico delle parole e della realtà.
Due attori con dei curiosi pigiama,
un tavolo, due sedie. Due musicisti in fondo sul lato sinistro del palco.
Tredici dialoghi. Un epilogo e un prologo. Ecco gli
ingredienti de “I Diavologhi” (Les
Diablogues) di Roland Dubillard interpretato e diretto da Andrea Nicolini e Rosario Lisma.
Sulla scena Uno e Due: sono i personaggi buffi e
strampalati creati dalla fantasia di Roland Dubillard che si dibattono nei loro piccoli e mediocri
conflitti quotidiani. In una dimensione assurda, senza tempo e senza luogo,
litigano e si riappacificano, si contraddicono, si fanno complici, nel
combattere contro un destino che li sovrasta e non li riconosce. Cercano il
successo con un atto sensazionale. Cercano di esistere e non ci riescono. Una
mescolanza di ironia, humour, emozione, sorpresa, in
queste invenzioni drammatiche, che ricordano il cabaret nella scrittura, ma,
pur nella comicità, virano verso il teatro esistenzialista e minimalista.
L’autore, Roland Dubillard, è molto conosciuto e rappresentato non solo
in Francia, ma anche in Spagna e Portogallo. E’ anche attore. Ha con piacere
permesso all’Ensemble di mettere in scena questi suoi testi, che all’estero vengono rappresentati da più di trent’anni
con successo di pubblico e critica.
La traduzione del testo francese è stata affidata per quest’occasione a Vittorio Franceschi,
attore e autore fra i più apprezzati del panorama teatrale italiano e illustre
protagonista del teatro-cabaret degli anni sessanta nel nostro paese.
I diversi dialoghi dei due personaggi in scena,
“invenzioni a due voci”
come sono definiti dal sottotitolo originale del testo, sono
introdotti, commentati contrappuntisticamente e
conclusi dai puntuali interventi dei due musicisti (flauto e corno). Le
musiche originali, scritte da Nicolini, sono ispirate
all’atmosfera ironica e divertita delle parole del testo.
Andrea Nicolini
Attore e musicista, è presente già da molti anni sulla scena
nazionale avendo recitato in moltissimi lavori per il Teatro Stabile di
Genova, sotto la regia, tra gli altri, di Marco Sciaccaluga,
di Valerio Binasco,di Jurij
Ferrini. E’ attore di Nanni Garella
per Spoleto Teatro, e per il Teatro Stabile di
Bologna. Lavora al Teatro della Tosse in L’albero del cacao per
la regia di Tonino Conte e in L’educazione strumentale di P. Pasqui, regia di Mario Spallino.
Con lo Stabile del Veneto ha interpretato Cleante nell’Avaro di Molière, regia di G. Bosetti; ha
lavorato con lo Stabile di Torino in Riccardo II di W.
Shakespeare, regia di G. Lavia;
con Gli Incamminati in Re Lear di W. Shakespeare, regia di F. Branciaroli; con lo Stabile di
Bologna in Miseria e Nobiltà di E. Scarpetta,
in Fantasmi e I Giganti della Montagna di L.
Pirandello con la regia di Nanni Garella.
Ha recitato ancora, tra le tante produzioni, con Mario Scaccia in Come vi
piace di Shakespeare, regia di M. Sciaccaluga.
E’ il protagonista di QED – Un anno nella vita di Richard Feynman di Peter Parnell per la produzione del Festival della Scienza 2005 di Genova e la
Collaborazione del Piccolo Teatro di Milano e la regia di Luca Giberti.
Per il Festival Internazionale di Poesia di Genova ha recitato
con Lou Reed nella
performance poetica The Raven. Recita
componimenti poetici in numerose occasioni, tra le quali spicca la Stagione di
Palazzo Spinola 2004.
Ha scritto musiche di scena per i Teatri Stabili di
Bologna, di Genova, di Torino e per alcune importanti produzioni private. Ha
diretto e interpretato le operine musicali Zazie da Quèneau,
Pinocchio da Collodi e Peter Pan
da Barrie per il teatro Carlo Felice di Genova. E’
autore con Stefano Curina della Commedia Musicale Don
Chisciotte per i Ludus
in Fabula, in cui interpreta il ruolo del
protagonista.
E’ Voce Recitante nella tournèe italiana dello
spettacolo-concerto Il viaggio di Cristina con l’Ensemble
Barocco di Stoccolma.
Per la Casa Editrice San Marco dei Giustiniani
registra in CD tutte le poesie della Raccolta Ammonizione
ed altre poesie di Umberto Saba.
E’ ideatore del progetto Ludus
in Fabula a cui ha partecipato anche come autore.
Rosario Lisma
Vincitore
del Premio Hystrio alla vocazione per
giovani attori 1999, ha lavorato con il Teatro Stabile di Bologna per gli
spettacoli Miseria e Nobiltà di E. Scarpetta, Fantasmi
e I Giganti della Montagna di L. Pirandello con la regia di N. Garella;
con il Teatro della Tosse di Genova per Il Ciclope di Euripide,
La Gerusalemme Liberata
di T.
Tasso, Gli Uccelli di Aristofane, Il Castello dei Tarocchi di T. Conte; con il
Teatro Stabile di Torino per Edipo Re di Sofocle, regia di G. Lavia; con il Teatro di Genova per Uccelli assetati
di K. Sagor. Ha inoltre recitato nel Giulio Cesare
di Shakespeare per Giorgio Albertazzi,
regia di Antonio Calenda, coprodotto dai teatri stabili di Roma e Trieste e in Questa
sera si recita a soggetto di Pirandello con la
regia di M. Castri per i teatri stabili di Palermo e Roma. Con i Ludus in Fabula ha preso parte a varie operine
musicali, Pinocchio, Peter Pan e Don Chisciotte in
cui interpreta il ruolo di Sancho Panza.
Nella stagione 2004/05
ha lavorato con Alessandro Haber in Zio
Vanja, regia di N. Garella per lo Stabile di
Bologna e con Paolo Graziosi in Io sono il Maestro di H. Hagalìn, regia di S. Maifredi per il Teatro della Tosse.
Carlo Oneto - corno
Diplomato
presso il Conservatorio "N. Paganini" di
Genova sotto la guida di Antonino Virtuoso, ha
ottenuto l'idoneità in concorsi ed audizioni per posti in orchestra presso vari
Enti, tra i quali: Teatro alla Scala di Milano, Teatro Massimo di Palermo,
Orchestra Filarmonica Italiana.
Ha
collaborato con numerose formazioni cameristiche e orchestrali tra cui: I
Pomeriggi Musicali di Milano, il Teatro Comunale dell'Opera di Genova,
l'Orchestra Filarmonica Italiana (con la quale ha effettuato
anche registrazioni discografiche), l' "Aulodia
Ensemble", diretto da Pietro Borgonovo e l'
"Ensemble Orfeo", diretto da Andrea Pestalozza.
Dal 1987 è Primo Corno dell'Orchestra Filarmonica Giovanile di Genova.
Ha
realizzato numerose orchestrazioni e trascrizioni ed è autore di alcune composizioni di carattere didattico.
Gianluca
Nicolini - flauto
Diplomatosi
presso il Conservatorio "L. Cherubini" di
Firenze sotto la guida di Roberto Fabbriciani, si è perfezionato studiando con Marzio Conti e seguendo corsi
con Alain Marion, Conrad Klemm, Raymond Guiot e Aurèle Nicolet.
Ha
suonato nell' Orchestra del Teatro "Carlo
Felice" di Genova, nell'Orchestra Filarmonica Italiana e, dal 1988 al
2000, nell'Orchestra Filarmonica Giovanile di Genova (Primo Flauto),
realizzando inoltre, con le ultime due, incisioni discografiche.
Collabora
frequentemente con diversi Enti Teatrali di prosa per l'esecuzione di musiche di scena (in particolare con il Teatro Stabile di Genova)
E' docente di Musica d'insieme per strumenti a fiato
presso il Conservatorio "G. F. Ghedini" di Cuneo.