Domenica
10 dicembre – ore 17.30
LUCIA
LUQUE violino
DARIO
BONUCCELLI pianoforte
L.van Beethoven Sonata
"La Primavera"
(1770 - 1827) n. 5 op. 24 in Fa Magg.
Allegro
Adagio molto espressivo
Scherzo, allegro molto
Rondò, allegro ma non troppo
R. Schumann Intermezzo
(1810 - 1856) dalla Sonata F.A.E.
J. Brahms Scherzo
(1833- 1897) dalla Sonata F.A.E.
-o-o-o-
J. Brahms Sonata n.
1 op. 78 in Sol Magg.
Vivace ma non troppo
Adagio
Allegro molto moderato
P. I. Caikowskij Serenata malinconica op. 26
(1840 - 1893)
P. de Sarasate Fantasia da Concerto su "Carmen" op. 25
(1844 - 1908)
Lucia Luque è nata a Córdoba, in Argentina, nel 1988. Incommincia
a suonare il violino a sette anni col maestro Nestor Alvarez, continuando poi col maestro Humberto
Carfi.
Tra il 1998 e il 2000
suona coll’Ensamble Guarnerius
e tiene anche numerosi concerti per violino e pianoforte nelle sale più prestigiose di Córdoba e
Argentina.
Dal 2002 inizia a
suonare anche come solista con orchestra, tenendo concerti in Brasile (cinque concerti, uno dei quali con la Sinfonica di Porto Alegre) e in Argentina (concerti di Bruch,
Beethoven e Sibelius) con
le Sinfoniche di Rosario, Córdoba, Mar del Plata, la Sinfonica Nazionale e altre tra le più importanti
del Paese.
Durante il 2005 ha
suonato il concerto di Thaikowsky con le Sinfoniche
di Santa Fé, di Mendoza,
Mar del Plata e di Entre Rios.
Nel 2004 vince il Premio
Jerónimo Luis de Cabrera, massima onoreficenza in Córdoba, e ad agosto ottiene una borsa della Fondazione Salieri per seguire un Master
Class in Salisburgo (su 110 partecipanti solo tre la ricevono). Già finalista
nel 1998, 1999 e 2000 al Concorso Internazionale Fondazione Teatro del Libertador, in Argentina, alla fine del 2004 vince il
Premio Clarin in musica classica ed è dichiarata
"Cordobesa dell'Anno", in considerazione
del suo talento e della sua carriera.
Nel 2005 fa una tournèe
di concerti in Messico con l’Orchestra d’Archi “La Risonanza” di Verona e
ottiene una borsa di studio del Conservatorio dell’Abaco
di Verona per proseguire, nei tre anni successivi, i suoi studi in quella
città, col Maestro Juan Carlos
Rubin. Quindi Lucia si
trasferisce a Verona.
Continua intanto la sua
carriera concertistica, con recitals solistici,
concerti di musica da camera, e da solista con orchestra, in Italia, Messico,
Brasile, Perù.
Dario
Bonuccelli
(1985) si dedica al pianoforte dall’età di quattro anni, sotto la guida di
Luciano Lanfranchi. Nel
2004 si è diplomato, presso il Conservatorio “N.Paganini”
di Genova, col massimo dei voti, lode e menzione d’onore.
Vincitore di molti concorsi nazionali ed
internazionali, borse di studio e riconoscimenti speciali, ha iniziato
giovanissimo a suonare in pubblico. Nel 1998, alla Villa Cilea
di Varazze, ha tenuto il suo primo concerto solistico
e quattordicenne ha debuttato come solista con l’Orchestra da Camera di Stato
del Kazakistan al Castello di
Montesegale (PV) e a Camogli,
eseguendo il Concerto K 414 di Mozart. Da allora ha
tenuto quasi duecento concerti, in Italia, Francia, Romania, Repubblica Ceca,
Olanda, Svezia, Germania, Svizzera, Estonia, Spagna, suonando sia come solista che con orchestra (Orchestra Filarmonica di Kishinev, “SBS Radio & Television
Youth Orchestra “ di Sidney, Orchestra
Filarmonica Mihail
Johra di Bacau) e in varie
formazioni cameristiche.
Ha partecipato, nel luglio 2004, alla prima
edizione del Festival della musica da film di Rivoli
(TO), in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, suonando dal vivo
una colonna sonora da lui preparata per il film muto “Tigre Reale” di G. Pastrone.
Oltre che come solista, suona stabilmente in Duo
con la clarinettista svizzera Elisabeth Ganter e con
il quartetto d’archi Schrabiati di Stoccolma. Con la
violinista Chiara Morandi ha vinto il Primo Premio
Assoluto al Concorso di Musica da Camera “Rospigliosi”
(Lamporecchio), ricevendo anche il Premio Speciale
del pubblico.
Frequenta il quinto corso di Composizione presso
il Conservatorio N.Paganini di Genova e il terzo anno
del corso di laurea in Lettere presso l’Università di Genova.