Il Festival Camogli e Recco in Musica, che il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso organizza, dal 2003 si
protrae per tutto l’anno.
Il Festival viene interamente realizzato dalla nostra Associazione; sono possibili collaborazioni organizzative con gli
Enti locali ed altre associazioni.
Il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso si avvale esclusivamente delle prestazioni volontarie gratuite dei Soci;
in particolare una decina di questi svolgono i seguenti compiti: programmazione artistica, rapporti con i musicisti,
rapporti con gli Enti Pubblici (Comuni, Fisco, SIAE, ENPALS, Regione, Provincia, Ministeri, etc.), rapporti con la Stampa,
accoglienza artisti, logistica (scelta e allestimento sedi concerti, botteghino, etc.), pubblicità e promozione,
amministrazione e gestione, reperimento finanziamenti.
Economicamente, il Festival è realizzato con l’appoggio dei Soci, che con le iscrizioni costituiscono la base della
nostra attività, e con la preziosa e costante collaborazione del Comune di Camogli e di quello di Recco; negli anni passati abbiamo avuto
anche il sostegno della Regione Liguria, della Provincia di Genova, della Fondazione Carige che, hanno dimostrato il loro impegno e la loro
sensibilità verso la cultura
Il Festival è suddiviso in sezioni: per Camogli inverno, primavera, estate e concerti delle Feste; per Recco autunno
(novembre e parte di dicembre). Per ogni sezione vengono stampati i depliants, con i programmi dettagliati dei concerti
e i curricula degli esecutori; i depliants vengono spediti a Soci, simpatizzanti ed Enti e distribuiti agli uffici di
informazioni turistiche, agli alberghi, bar, negozi, ecc, da Chiavari a Genova. Per ogni singolo concerto vengono stampate
le locandine. Inoltre viene costantemente informata la stampa (quotidiani e riviste di settore), che ha sempre dimostrato
di riconoscere i risultati del nostro impegno, dandoci spazio e attenzione: per il 2006 abbiamo registrato 378 annunci e 154 tra
presentazioni e recensioni.
Nell’ultimo triennio (2004-2005-2006), abbiamo realizzato 113 manifestazioni, di cui 102 concerti veri e propri e 9 lezioni concerto
o spettacoli per le scuole. Il totale dei musicisti impegnati è stato di 628.
Forniamo una brevissima e sintetica relaione sul 2006 appena terminato. Abbiamo realizzato 41 appuntamenti (di cui dieci ad ingresso libero).
L’afflusso di pubblico è stato soddisfacente, soprattutto nei concerti estivi: abbiamo avuto, su 41 appuntamenti, un totale di 2640, che porta
ad una media di 64,4 spettatori a concerto.
E’ proseguita l’iniziativa, inaugurata nel 2005, di registrare molti concerti del Festival: ne abbiamo registrato 21 concerti e realizzato altrettanti CD:
i CD, regolarmente depositati alla SIAE di Genova, sono risultati una buona promozione del festival e per molti giovani musicisti sono anche l’occasione
di avere gratuitamente una buona registrazione della loro esibizione.
Nel 2007 (venticinquesima edizione del Festival!) avremo una quarantina di appuntamenti con esecutori di fama internazionale, come Andrea Lucchesini, Cristiano Burato, Danilo Rossi,
Milton Masciadri, il Trio Syrinx (solo per citarne alcuni), e anche giovani emergenti di cui incoraggiare la carriera; un programma molto ricco e vario,
per esecutori, formazioni e brani eseguiti.
Sarà portato avanti il progetto iniziato con l’edizione 2004, di presentare, anno dopo anno, l’opera omnia di L. van Beethoven: il 2007 sarà dedicato
alle Sonate per pianoforte (seconda parte in quattro serate), con Andrea Lucchesini, Cristiano Burato e Luca Rasca.
Saranno celebrati gli anniversari di grandi compositori come Grieg (con l’integrale delle sonate per violino e pianoforte), di Elgar e Sibelius.
Saranno inoltre ospitate due orchestre, e tre appuntamenti saranno poi dedicati alla chitarra, che ormai a Camogli è diventata ospite d’onore,
grazie all’istituzione del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Ruggero Chiesa-Città di Camogli”.
Le sedi dei concerti sono varie, a seconda del periodo dell’anno, delle esigenze degli esecutori e del tipo di concerto.
Esse sono: per Camogli Sala Mare Cenobio dei Dogi, Kursaal di Portofino Kulm, Chiesa Millenaria di Ruta, Teatro San
Giuseppe di Ruta, Chiostro del Boschetto, Terrazza Rosa; per Recco Oratorio di San Martino.
Per linea artistica, per scelte di programmi, di esecutori, di sedi e per particolari iniziative, il Festival è
progettato per raggiungere i seguenti obiettivi:
a) promuovere una diffusa e qualificata fruizione della cultura musicale classica sul territorio del Golfo Paradiso,
abitualmente non inserito nei circuiti tradizionali, realizzando così anche un servizio di decentramento culturale;
b) dare, attraverso un festival di musica classica vario, ricco, selezionato, una valida testimonianza, sia ai
residenti che ai turisti, della valenza culturale della Liguria tutta, e non solo del suo capoluogo;
c) creare e consolidare un pubblico sempre più largo per la musica classica: un Festival che si protrae tutto l’anno
crea una educazione musicale e l’abitudine ad andare ai concerti, molto più che qualche singolo appuntamento, anche
importante; e sono proprio questa educazione e questa abitudine che sostengono il settore della cultura, soprattutto
in provincia, e in particolar modo nel Golfo Paradiso dove si auspica che quanto prima partano i lavori di ristrutturazione
del Teatro Sociale di Camogli;
d) proporre accanto ad esecutori di fama internazionale (come Luciana Serra, Bruno Canino, Milton Masciadri, ecc...)
anche giovani emergenti di cui incoraggiare la carriera;
e) alternare musicisti liguri o operanti in Liguria, con altri provenienti da parti diverse d’Italia, con altri ancora
di paesi stranieri; lo scopo è di offrire al pubblico un’ampia diversificazione di interpreti e di creare rapporti di
scambi culturali;
f) alternare, nei programmi dei concerti, autori e brani consacrati dalla tradizione ad altri meno conosciuti o di
rara esecuzione, proprio per ampliare il più possibile il panorama della musica classica;
g) inserire nei concerti autori e brani di musica moderna e contemporanea allo scopo di avvicinare il pubblico a
questo repertorio, dimostrando così come, contrariamente a quanto comunemente si crede, il XX secolo abbia continuato a
dare splendide testimonianze compositive che proseguono la tradizione dei grandi della storia della musica e che meritano
di essere inserite nei programmi degli enti organizzatori di rassegne e festival musicali;
h) portare avanti il progetto iniziato con l’edizione 2004, di presentare, anno dopo anno, l’opera omnia di
L. van Beethoven (nel 2004 l’integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte, nel 2005 l’integrale delle Sonate
per violino e pianoforte, in tre serate consecutive; nel 2006 e nel 2007 le Sonate per pianoforte, in otto serate divise in due blocchi,
e così via, fino alle Sinfonie);
i) studiare alcuni concerti appositamente per celebrare musicisti di cui ricorre l’anniversario (nascita o morte):
così nel il 2005 si sono celebrati Boccherini e Viotti, nel 2006 Mozart, Schumann, Shostakovich; il 2007 sarà la volta di Grieg, Elgar, Sibelius;
j) consolidare un rapporto collaborativo con il Conservatorio N. Paganini di Genova, proseguendo l’iniziativa,
inaugurata nel 2004, di dar modo ai diplomandi del Conservatorio di provare in concerto pubblico il loro programma di
diploma, avvicinando così anche il pubblico al mondo musicale del Conservatorio della loro provincia;
k) accompagnare i concerti con attività collaterali di informazione e documentazione critica, in modo da ottenere una
fruizione della musica più consapevole: a tale scopo i brani e i compositori eseguiti in ogni concerto vengono sempre
spiegati al pubblico, creando anche un collegamento tra essi ed il terreno storico-sociale-culturale nel quale maturarono;
l) valorizzare, nella scelta delle sedi per i concerti, il patrimonio paesaggistico e artistico del territorio,
contribuendo così, in modo indiretto ma significativo, ad una promozione sia nel settore del turismo che in quello dei beni
culturali; le sedi di realizzazione del progetto, scelte a seconda del periodo dell’anno, delle esigenze degli esecutori e
del tipo di concerto, hanno infatti tutte particolare valenza artistica (Chiesa Millenaria di Ruta, Chiostro del Boschetto,
per Camogli, Oratorio di San Martino a Recco) o paesaggistica (Cenobio dei Dogi, Portofino Kulm, Terrazza Rosa, Teatro San
Giuseppe);
m) promuovere la diffusione della musica classica e della cultura musicale in particolar modo nei giovani (riduzioni ai
concerti);
n) fornire un servizio alle persone più disagiate (anziani, portatori di handicap) dando loro la possibilità, grazie
anche all’appoggio dei propri volontari, di partecipare a manifestazioni che contribuiscono al loro inserimento sociale e
alla loro vitalità intellettuale (si sottolinea che tutte le sedi dei concerti sono accessibili ai portatori di handicap,
perchè si trovano a piano della strada, o sono raggiungibili con ascensori, e non esistono barriere architettoniche che ne
ostacolino l’accesso);
o) portare avanti rapporti di collaborazione con altre Associazioni culturali e con gli Enti locali per una
programmazione comparata (per non sovrapporre le diverse manifestazioni e per ottenere un’offerta differenziata ed
equilibrata per i soggetti fruitori, che possa anche creare circuiti culturali);
p) far sì che gli appuntamenti del Festival non siano solo momenti di arricchimento culturale e di svago, ma anche di
incontro sociale ed umano: a questo scopo si intende continuare l’abitudine, ormai consolidata con successo, di dare al
pubblico la possibilità, al termine di ogni concerto, di cenare insieme ai musicisti e agli organizzatori, in uno dei
ristoranti che aderiscono all’iniziativa con prezzi promozionali;
q) creare un coinvolgimento e una collaborazione dei ristoratori e delle strutture alberghiere della zona,
sia per l’ospitalità agli artisti, che per le cene a fine concerto (prezzi promozionali);
r) offrire manifestazioni di alto livello a prezzi accessibili a un vasto pubblico.